« Sono un'introversa. Interpretare una ragazza
estroversa è stata la cosa più difficile che io abbia mai fatto. »
Questa fu una celebre frase che la mitica Audrey Hepburn
pronunciò in uno dei suoi film che la rese celebre in tutto il mondo A colazione da Tiffany. Audrey nacque a Bruxelles il 4 maggio del 1929 da
sempre sin da piccola mostrò la passione per il teatro
e la danza ma la sua prima apparizione avvenne nel 1949 in un documentario educativo con successive occasioni di lavoro in teatro.
Ma la prima apparizione sul grande schermo avvenne nel 1951
nel film One Wild Oat dopodiché nel 1952 la giovane aspirante fece un provino per il film Vacanze Romane e due anni dopo riceve
tte il premio Oscar . Col tempo la talentuosa attrice riuscì ad ottenere una sferza di contratti con la Paramount ,altri film furono Sabrina e Billy Wilder.
Ma la cosa più strabiliante e’ come la Hepburn seppe mostrarsi disposta sempre a recitare sia sul grande schermo che in tv che ancora sul palcoscenico dove essa sbalordì ‘ tutti nel ’54 quando recitò nel ruolo della protagonista in Ondine accanto a colui che sarebbe diventato suo marito un anno dopo Mel Ferrer ,per la sua ammirata interpretazione la Hepburn ricette un Tony Award come migliore attrice!
Già nella metà degli anni 50 la bella Audrey divenne icona di moda e stile per tutte la giovani donne e il suo carisma il suo talento ma nello stesso tempo la sua magica dolcezza e raffinatezza la portarono sempre più davanti la cinepresa con film come Cenerentola a Parigi, La storia di una monaca ma specialmente il film che ha fatto sì che essa lasciasse un marchio nella storia del cinema cioè A colazione da Tiffany *.* nel 1961 dove essa si ritrovava nei panni di una prostituta molto sveglia ed estroversa cosa del tutto estranea alla reale personalità della Hepburn molto timida ed introversa e fu qui che la carriere di Audrey raggiunse il suo culmine ma col passare degli anni i ruoli per Audrey
cominciarono a presentarsi in maniera più sporadica.
Essa chiuse il suo ciclo di apparizioni nel 1988 in un film di Spielberg Always dove interpretava un angelo ma essa seppe sempre trovare i modi per
mostrare sempre il suo carisma e la sua voglia di fare scrivendo un libro di fiabe tanto da garantirsi una nomina di ambasciatrice dell’UNICEF
e cominciò a fare viaggi nei paesi poveri in aiuto ai bambini usufruendo delle sue ottime conoscenze in più lingue come francese
,italiano , olandese e spagnolo .Il suo primo viaggio fu in Etiopia nell’ 88.
« Mi si è spezzato il cuore. Non posso sopportare l'idea che due milioni di persone stiano morendo di fame. [...] Il termine "Terzo Mondo" non mi piace perché siamo tutti parte di un mondo solo. Voglio che la gente sappia che la
maggior parte degli esseri umani sta soffrendo »
Da questa frase si può ben capire che il successo se si sa gestire non porta all’essere egoisti e chiusi nel proprio mondo perfetto e di star perché come disse Audrey facciamo tutti parte dello stesso mondo e secondo me giovani star come Audrey sono state e saranno sempre uniche perché di certo non e’ da tutti prendere queste iniziative umanitarie. Tutto il suo lavoro e la sua particolare personalità continuarono ad essere premiati ,nel 1992 il presidente americano George Bush riconobbe il suo impegno con un riconoscimento civile ma che venne ritirato dal figlio , 4 mesi dopo la stimata Audrey mori ‘ ,ma secondo il figlio la sua attività umanitaria e’ stata un modo per chiudere al meglio la sua carriera e la sua vita ringraziando il suo pubblico.
Articolo di Emanuela Greco


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